Sia lodato e ringraziato ogni momento
il Santissimo e divinissimo Sacramento.
Gloria al Padre… (tre volte)
A GESU’ PRESENTE NELLE CHIESE.
Ti adoriamo, santissimo Signore Gesù Cristo,
qui e in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero,
e ti benediciamo,
poiché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
PREGHIERA DELL’ANGELO DI FATIMA.
Mio Dio, io credo, adoro, spero e ti amo!
Ti domando perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano e non ti amano!
(3 volte)
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
vi adoro profondamente
e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di nostro Signore Gesù Cristo
presente in tutti i tabernacoli del mondo,
in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui Egli medesimo è offeso,
e per i meriti infiniti del suo Cuore Santissimo
e per l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria,
vi chiedo la conversione dei peccatori.
Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue piaghe nascondimi.
Non permettere che mi separi da te.
Dal nemico maligno difendimi.
Nell’ora della mia morte chiamami.
E comanda che io venga a te,
affinché ti lodi con i tuoi Santi,
nei secoli dei secoli. Amen.
CREDO MIO DIO.
Credo mio Dio, di essere innanzi a te
che mi guardi ed ascolti le mie preghiere.
Tu sei tanto grande e tanto santo:
io ti adoro.
Tu mi hai dato tutto:
io ti ringrazio.
Tu sei stato tanto offeso da me:
io ti chiedo perdono con tutto il cuore.
Tu sei tanto misericordioso:
io ti domando tutte le grazie che vedi utili per me.
1) Gesù mio, credo che Tu sei realmente presente
nel SS. Sacramento dell’Altare.
Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia.
Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente,
vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.
(breve pausa)
Come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a Te:
non permettere che mi abbia mai a separare da Te.
2) Ti credo, ti adoro, ti amo, Gesù mio, nell’augustissimo Sacramento dell’Altare.
Deh! vieni in questo povero e miserabile mio cuore.
Come già avvenuto ti abbraccio, ti stringo, e ti prego di non partire più da me.
3) Ai tuoi piedi, o mio Gesù, mi prostro e ti offro il pentimento del mio cuore contrito che si abissa nel suo nulla e nella tua santa presenza. Ti adoro nel Sacramento del tuo amore, desidero riceverti nella povera dimora che ti offre il mio cuore. In attesa della felicità della comunione sacramentale, voglio possederti in spirito. Vieni a me, o mio Gesù, che io venga da te. Possa il tuo amore infiammare tutto il mio essere, per la vita e per la morte. Credo in te, spero in te, ti amo. Così sia.
O sacro convito, in cui Cristo è nostro cibo,
si perpetua il memoriale della sua Pasqua,
l’anima nostra è colmata di grazia
e ci è dato il pegno della gloria futura.
GESU’ MIO, IO TI ADORO.
1. Gesù mio, io ti credo qui presente innanzi a me
Sei nascosto eppur ti vedo con gli occhi della fe’.
Rit. O Gesù, quanto sei buono, quanto amore nutri per me
Ti ringrazio del gran dono che m’hai fatto, o Re dei re.
2. Gesù mio, io ti adoro qui presente nel mio cuor
e degli angeli col coro canto a te l’inno d’amor.
3. Tutto spero, Gesù mio dall’immensa tua bontà
e tu donami, buon Dio la beata eternità.
4. O Signore, sai ch’io ti amo, voglio amarti sempre più,
l’alma mia te sol brama, mio dolcissimo Gesù.
5. Vieni vieni, mio Signore, nel mio petto ad albergar
vieni vieni in questo cuore: solo tu lo puoi saziar.
STAI LI’.
Stai lì, sempre ci attendi, nel Tabernacolo, sei lì,
perché tu sai che prima o poi capiremo che in te il Paradiso c’è.
Stai lì, per farci comprendere che, anche quando nel silenzio ci sembra di non poter far nulla,
compiendo per amore il tuo volere, momento per momento, s’arriva a tutta l’umanità.
Stai lì, per farci comprendere che soli noi non siamo più, che la nostra casa è il Cielo;
e quando vieni a noi nel Sacramento tu rimani in noi, è ancor vero che noi entriamo in te.
Tantum ergo Sacramentum
veneremur cernui,
et antiquum documentum
novo cedat ritui;
præstet fides supplementum
sensuum defectui.
Genitori Genitoque
laus et iubilatio,
salus, honor, virtus quoque
sit et benedictio,
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.
V. Hai dato loro il pane disceso dal cielo,
R. Che porta in sé ogni dolcezza.
Preghiamo. O Dio, che in questo mirabile Sacramento ci hai lasciato la memoria della tua Passione: concedi a noi di adorare il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, così da sentire sempre in noi i benefici della tua redenzione; tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Adoro Te devote, latens Deitas,
Quæ sub his figuris vere latitas:
Tibi se cor meum totum subiicit,
quia, te contqmplans, totum deficit.
Visus, tactus, gustus, in te fallitur,
sed auditu solo tuto creditur:
credo quidquid díxit Dei Filius;
nil hoc verbo veritatis verius.
In cruce latebat sola Deitas,
at hic latet simul et humanitas:
ambo tamen credens atque confitens,
peto quod petívit latro pœnitens.
Plagas, sicut Thomas, non intúeor,
Deum tamen meum te confiteor.
Fac me tibi semper magis credere,
in te spem habere, te diligere.
O memoriále mortis Dómini,
Panis vivus, vitam præstans homini,
præsta meæ menti de te vivere,
et te illi semper dulce sapere.
Pie pellicane, Iesu Domine,
me immundum munda tuo sanguine,
cuius una stilla salvum facere
totum mundum quit ab omni scelere.
Iesu, quem velatum nunc aspicio,
oro fíat illud quod tam sitio:
ut, te revelata cernens facie,
visu sim beatus tuæ gloriæ.
Amen.
